Reiki non è magia, non è una scoperta scientifica e nemmeno un sostituto della medicina tradizionale occidentale.
Reiki è il connubio tra le parole Rei che è l'energia universale e Ki che è l'energia individuale insita in ognuno di noi,
è ciò che da vita al corpo, al respiro vitale. Con questa premessa è facile capire che Rei-Ki ha come significato il ponte di collegamento
indissolubile tra il macrocosmo ed il microcosmo.
Chi ha gettato luce su questa consapevolezza è Mikao Usui. Nato in Giappone nel 1865 fu persona di grande cultura, carisma e sensibilità.
Il Reiki sul piano fisico lo possiamo tradurre come un sistema curativo di estrema efficacia, realizzato attraverso la semplice imposizione delle mani su tutto il corpo
e, soprattutto, sulle parti doloranti.
Non solo è una pratica che viene operata su terze persone, ma ha efficacia anche su se stessi, sperimentando l'autoguarigione.
L'atto di porre le mani sul corpo dell'essere umano, sugli animali e le piante per reiquilibrare e linire i dolori è un istinto antico come l'umanità. Quindi il Reiki
fa parte di ognuno di noi, è un talento innato, ma di cui non ne abbiamo più coscienza a causa del nostro allontanamento dalla natura e la dimenticanza di tutti i suoi
delicati meccanismi.
Reiki è un atto di amore incondizionato a cui noi ci rendiamo disponibili quali strumento di unione, di armonia e di guarigione.
Al di là di questo, ogni guarigione è davvero tale solo se accompagnata da un certo grado di coscienza, lavorando prima di tutto sulle cause di ogni possibile disagio,
andando a stimolare la consapevolezza del processo di trasformazione in atto. Reiki si configura dunque come qualcosa di assai più elevato di un mero principio meccanico
di guarigione. E' una via spirituale in quanto favorisce il contatto con se stessi, invita a un collegamento sempre più consapevole con la propria autentica essenza.
Reiki è dunque una efficace via di risveglio dello spirito, di contatto con la propria essenza, di viaggio nella propria verità interiore.
Si tratta di una via in completa libertà in cui né le religioni né la politica né le diverse ideologie nè le diverse razze hanno alcun influsso.